UNIONE DI INTENTI

Da febbraio 2024 il marchio di abbigliamento italiano Padel Mi Amor annovera tra i suoi ambassador anche Víctor Ruiz, nella top 20 mondiale nel ranking FIP. Con lui abbiamo fatto il punto sulla collaborazione, che ha dato vita anche a una linea dedicata, oltre che su bilanci e obiettivi

Copertina PadelbizGrandi persone per grandi ambizioni. In questa frase potremmo racchiudere il sodalizio che vede affiancati uno dei top player del circuito, lo spagnolo Víctor Ruiz, con uno dei marchi più dinamici e in ascesa del panorama italiano. Che grazie a questo accordo, parallelamente a quelli con altri tre giocatori spagnoli dei quali vi abbiamo già parlato (Teo Zapata, Pedro Meléndez e Carmen Castillón), ha peraltro palesato le sue ambizioni anche in ambito internazionale. Intelligentemente rese implicite fin dall’inizio anche dalla scelta del nome.

Stiamo parlando di Padel Mi Amor, brand fondato nel 2021 da Paolo Fina insieme alla sua compagna, di business e di vita, Alessandra. Una realtà che molti di voi hanno già imparato a conoscere sia per i contenuti presenti su Padelbiz che per la presenza del marchio ai principali appuntamenti dedicati al padel. In primis le due tappe del Premier a Milano (lo scorso dicembre) e a Roma (metà giugno), dove Padel Mi Amor sarà presente in grande stile distribuendo le due maglie signature series di Teo e Víctor. Proprio con quest’ultimo abbiamo fatto una bella chiacchierata “dentro e fuori dal campo” .

L’intervista
Víctor Ruiz, N°20 ranking FIP

Com’è nata la tua collaborazione con Padel Mi Amor e in cosa consiste?

La relazione è nata in seguito alla conclusione dell’accordo che avevo con il marchio precedente, grazie al mio rappresentante che conosceva il progetto di Padel Mi Amor. È stato tutto molto facile sin da quando ci siamo messi in contatto, perché ci siamo intesi dal primo momento. Abbiamo quindi chiuso un accordo di sponsorizzazione per due stagioni, di cui sono molto felice. Il brand mi appoggia in tutto e risulta anche molto semplice lavorare con il team per via della loro grande dedizione. Stiamo realizzando cose che ci piacciono molto e ci rendono soddisfatti.

Il brand sta per lanciare una collezione esclusiva denominata proprio “Víctor Ruiz por Padel Mi Amor”. Qual è stato il tuo apporto per questa collaborazione?

Sono felice di avere una mia collezione. Quando abbiamo iniziato a parlare del progetto, avevamo tutti chiara l’intenzione di voler creare qualcosa che ci identificasse e distinguesse dal resto. Così abbiamo iniziato a lavorare a questa linea personale. Ognuno di noi ha apportato la propria visione e le proprie idee e sono contento del risultato finale. Ciò che trovo più accattivante, oltre al design, è la qualità dei capi. Ho sempre desiderato lavorare con un brand di abbigliamento italiano perché sono i migliori del settore.

Perché inizialmente hai deciso di dedicarti al padel?

Sin da piccolo ho sempre sentito una grande passione per questo sport. All’inizio, non pensavo di riuscire a diventare un professionista. Però a poco a poco sono arrivati anche i risultati e quindi questo sport è diventato anche il mio lavoro.

Parlaci un po’ di questa stagione. Sei soddisfatto di quello fatto finora e quali sono i tuoi obiettivi?

Sinceramente, non sono contento dei risultati di questo inizio stagione. Abbiamo avuto sfortuna nei sorteggi e non siamo stati all’altezza delle competizioni. Dobbiamo migliorare perché ormai abbiamo raggiunto un livello che ci permette di fare molto meglio. Credo che anche il fatto di giocare tutti i tornei all’esterno ci abbia penalizzato in qualche modo, perché con questa modalità influiscono anche molti altri fattori oltre al gioco in sé. L’obiettivo è di stare il più vicino possibile o all’interno della rosa delle prime otto coppie al mondo.

Com’è stata la tua esperienza al Pro Padel League a Miami?

È stata una bellissima esperienza. Il padel sta vivendo un boom negli Stati Uniti e questa lega sta investendo molto nel portarvi i migliori giocatori del mondo. Sono felice della mia squadra (Flowrida Goats) e vedremo se riusciremo a vincere qualcosa.

Credi che l’organizzazione del Premier Padel sia cambiata, anche in termini di diritti dei giocatori, da quando ha incorporato il World Padel Tour?

Senza dubbio. Nonostante ci siano cose che si possono migliorare per il Premier Padel, il salto di qualità che si può già notare nel nuovo circuito è enorme. Sono migliorati tutti gli aspetti che riguardano il professionista, hanno reso il padel più accessibile a tutti, più globale… Ciò che siamo oggi non ha niente a che vedere con quello che eravamo prima.

Qual è il risultato a cui sei più legato nella tua carriera professionale?

Se devo pensare a un torneo della mia carriera, sicuramente scelgo quello che abbiamo disputato a Milano nel 2022, in cui siamo arrivati in finale contro Galán-Lebrón. In quell’occasione abbiamo giocato un padel spettacolare e superato coppie fortissime. Penso che a quel livello siamo in grado di battere chiunque, ma è molto difficile da mantenere.

Sono ormai alcuni anni che sei in coppia con Lucas Bergamini. Secondo te, qual è il vostro segreto per il quale continuate a stare insieme? In questi ultimi anni infatti tante coppie finiscono per separarsi, perché credi che succeda?

Noi ci capiamo molto bene sia dentro che fuori dal campo. E non possiamo negare che anche i risultati hanno contribuito a rendere la coppia più solida. Questo tempo passato insieme, nel quale comunque abbiamo vissuto delle difficoltà, ci è servito per scoprire di cosa siamo capaci e, ora che non sta andando bene, sappiamo che lavorando riusciremo a tornare come prima. L’instabilità delle coppie oggi non aiuta nessuno, perché si cercano risultati immediati e ciò non è sempre possibile.

Hai altri sponsor? Come ti seguono?

Sì, il principale è Urich, il marchio di pale che qualche mese fa si è unito a noi. Stiamo cercando di creare la miglior racchetta del mondo e questo progetto mi appassiona molto. Poi abbiamo sponsor come Padelmit, Grupo Inglés, Cartago Center, Bipi. Sono molto contento delle aziende che hanno puntato su di me e provo a restituire questa fiducia dimostrandomi coinvolto e portando risultati.

Parla Fabio Maraccani, direttore generale e commerciale

Da quest’anno Padel Mi Amor può contare su un altro “top player” in squadra. Non parliamo di un giocatore, bensì di una figura importante e con grande esperienza nel mercato sportivo e lifestyle: non a caso ricopre il doppio ruolo di direttore generale e commerciale. Proveniente da esperienze quali responsabile commerciale in Oakley, Umbro, Superga, K-Way e Brekka, Fabio sta mettendo la sua professionalità e il suo know how al servizio dell’azienda milanese. Con ottimi risultati, a giudicare dalla presenza crescente del brand nei punti vendita specializzati e in importanti realtà della grande distribuzione sportiva, tra le quali DF Sport Specialist, con tanto di corner dedicato nel nuovo e bellissimo store di Lissone. Così come la distribuzione italiana delle racchette Royal Padel.

Come sta evolvendo la strategia commerciale del marchio?

Siamo soddisfatti per aver creato in poco tempo un team commerciale di grande competenza nel mercato del padel. Il progetto è piaciuto e la forza vendite ne ha da subito percepito solidità, ambizione e lungimiranza, condividendone gli obbiettivi.

Cosa significa per voi l’ingresso di Víctor Ruiz nella vostra rosa di ambassador?

La collaborazione con un’icona del padel mondiale come Víctor Ruiz ha avuto un effetto deflagrante sia nel circuito professionistico, che sul mercato. Innanzitutto siamo il primo sponsor tecnico italiano a vestire un top 20 al mondo e questo ha creato inevitabilmente grande stupore e interesse. Inoltre, per un brand giovane come il nostro, potersi presentare presso i clienti con una partnership di tale livello aumenta notevolmente la nostra credibilità.

Di recente avete aperto anche un vostro corner all’interno del DF Sport Specialist di Lissone. Ci puoi raccontare qualcosa a riguardo?

Avere una parete allestita con i prodotti Padel Mi Amor il giorno dell’inaugurazione del nuovo flagship store fortemente voluto da Sergio Longoni è per noi motivo di indicibile soddisfazione. È la dimostrazione che il lavoro ripaga dei sacrifici e che i progetti presentati a un partner serio e di grandissimo prestigio quale DF Sport Specialist trovano terreno fertile. Siamo particolarmente orgogliosi di quest’operazione. Oltretutto sta dando risultati di vendite che sinceramente vanno al di là di ogni aspettativa. Ed è solo l’inizio!

[LEGGI L’ARTICOLO INTEGRALE SU PADELBIZ N. 4 /2024]